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{ Music is a passion }

sabato, 10 maggio 2008


 

 

Amor Fou

Cavolo, è stato amore a primo ascolto. Loro sono in 4 (Cesare Malfatti, Alessandro Raina, Leziero Rescigno e Luca Saporiti) e hanno creato secondo me uno degli album più belli italiani di quest'anno insieme a quello dei Baustelle. Alessandro è l'ex voce dei Giardini Di Mirò, Cesare Malfatti era invece nei La Crus. Le canzoni hanno il respiro italiano di un Luigi Tenco che incontra le melodie dei Notwist o dei Lali Puna.

Il primo singolo è Se Un Ragazzinoo Appicca Il Fuoco.

 

 

 

Cinema Bizarre

Li hanno paragonati ai Tokio Hotel, o contrapposti dicendo che ne erano "l'anti". Ma secondo me i Cinema Bizarre sono altro: a parte l'evidente età giovane, simile in questo ai TH, i Cinema Bizzare nascono come gruppo volutamente glam rock (quindi l'abbigliamento è parte scenografica voluta, come capitava con i The Ark, infatti tutti vestono "in modo femmineo") che strizza l'occhio anche al famoso "travestitismo" giapponese dei gruppi glam rock Visual Kei (tant'è che si sono incontrati ad una specie di convetion sugli anime giapponesi). Riguardo il riferimento musicale invece, a differenza dei TH, i Cinema non guardano tanto al rock quando ad un lato più cupo ed oscuro come il gothic .. in questo senso ci sono molti archi, spesso drum machine con suoni potenti "e strani" (come capita sempre nei remix gothic) ed una voce non sempre "alta" ma spesso anche molto molto cavernosa e bassa.

Questo è il loro primo bellissimo singolo Lovesongs (They Kill Me) [che mi ha subito ricordato gli HIM ma più pop] tratto dall'album di 14 tracce Final Attraction.

 

 

 

Diego Mancino

Dopo aver ascoltato quel piccolo capolavoro che è stato Cose Che Cambiano Tutto, che conteneva pezzi come la title track stupendi o la simpatica Strana L'Estate, è ritornato Diego realizzando un album dedicato a Rimbaud bellissimo, con testi e melodie molto raffinate e la sua voce così particolare ma così emozionante. Il primo singolo si chiama Tutte Le Distanze, mentre il video che vedete è la mia preferita A Parte Te da Bertallot

 

 

 

The Niro

Spero per voi che lo conosciate. Il suo nome è Davide, ma in verità la sua musica lo fa chiamare The Niro (riferimento, ovviamente, al famoso attore). E' un cantante di altri tempi, che fa rimpiangere Jeff Buckley. La sua voce è delicata e i suoi pezzi, quasi esclusivamente incentrati sulla sua chitarra acustica, riecheggiano in quel rock alla Radiohead che forse in Italia poi non è che esiste tanto. Il primo singolo è About Love And Indifference

 

 

 

Angy

Mentre da noi ancora non si decreta il vincitore, ad X Factor in Spagna è già finito da un pò il programma. E la vincitrice è una ragazza, il suo nome è Angy ed è una piccola parente di Kelly Osbourne. Non sicuramente un figurino, molti piercing, capelli un pò emo-deprimenti, passione per il rock. Vince, quindi. E pubblica così un album, molto divertente, un mix di 6 inediti e 6 cover (Nirvana, Dover, Michelle Branch, Cindy Lauper, Britney e No Doubt). Questo è il primo singolo, la sua canzone Sola En El Silencio

 

 

 

Luca DiRisio

Dopo il primo album (a mio parere molto bello) e il secondo (forse non del tutto riuscito), ritorna Luca con un nuovo singolo Magica. E' sempre prodotto da Boursier e scritto da lui. Secondo me le sonorità strizzano un pò l'occhio alla Spagna e un pò ricordano L'Alba di Domani dei Tiromancino. Quello che sicuramente funziona è la melodia, molto orecchiabile. Sperando che nel cd resti fedele alla sua chitarra acustica e non al piano.

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{ Esami Atto Secondo }

lunedì, 05 maggio 2008


 

Alla fine la prof ha recuperato l'esame. Così mentre cominciavano i nuovi corsi mi sono trovato a dover ristudiare per l'esame di EVOLUZIONE ED ESTETICA DELL’OGGETTO TECNICO. Inizialmente l'esame funzionava che la prof confermava il voto del test che avevamo fatto, e la prof dell'altro modulo dava il suo contributo con il voto del lavoro che avevamo fatto con lei e poi facevano la media. Ma andando avanti con l'esame ha più o meno fatto a tutti una domanda. A me che avevo A- mi ha chiesto se avevo letto una parte del libro (la III, che era quella che non c'era nel test) e di parlarne. La prof dell'altro modulo era rimastra molto soddisfatta del lavoro (uno studio sulle sedute nel Radical Design). Voto: TRENTA (E LODE)

 

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{ Negramaro @ Spain }

domenica, 27 aprile 2008


Cosa avete fatto lo scorso weekend? Io mi sono preparato un viaggietto, un viaggietto niente male, organizzato da molto tempo.

 

 

 

Venerdì siamo partiti alla volta di Roma, dove la casa di Agnese ci ha accolto visto che l'indomani avevamo un aereo proprio da Fiumicino: destinazione BARCELLONA. All'aeroporto incontriamo il solito gruppo di matte e si vola. Solo un giro sulla Ramblas per mangiare (attenzione ai portafogli, alla mia amica lo hanno rubato) e subito in albergo a cambiarci per poi andare a Luz De Gas, il locale che avrebbe ospitato il concerto dei Negramaro. Si prospettava una fila immane ma, nonostante fossero le 16, cavolo c'eravamo solo noi e un gruppo di spagnole con del buon fumo. Di fronte al luogo c'era uno Starbucks che ovviamente non ho potuto non sfruttare al meglio con quei suoi muffin. Il pre-concerto è stato da delirio: viste le varie birre e rum e pera, quasi nessuno ricorda niente (a parte io che non bevo più) ma ricordo solo gran casino. Ricordo però anche l'ingresso, in un paese che è tanto libertino però quando devono farti spostare usano mezzi forti anzi fortissimi. E non puoi stare seduto sul marciapiede, e non puoi stare fermo. Vabbè. Col biglietto in mano ci posizioniamo in prima fila in questo luogo simil teatro piccolissimo. Io sono davanti a Giuliano. Il concerto inizia quasi in orario e la scaletta è la solita, anche se le canzoni di Mentre tutto Scorre sono cantate per metà in italiano e per metà in spagnolo Ad un certo punto però l'amplificatore comincia a fare i capricci e quindi un pò della perfomance secondo me ne risente così come Scomoda-mente che viene saltata .. ma meno male l'entusiasmo e la voce c'è tutta. Finito, usciamo fuori dove parlo con vecchi amici e poi saluto chi di piacere.

 

 

 

Dopo il casatiello mangiato in ostello (dove solo all'ultimo ci siamo accorti di dov'erano gli asciugamani) è già ora di ripartire. Prossima tappa: MADRID. Li si terrà la data finale di questo tour europeo. Volo veramente di merda, arrivo a Gran Via (sono pratico ora di Madrid), posiamo le valigie e già via a fare la fila fuori la Sala Heineken allietata da qualche battuta e Amici Versione Negramaro (). Il locale minuscolo ma subito pienissimo. La serata si prospetta diversa, si sa la fine porta sempre a estreme conseguenze. Siamo tutti vicini e caldi, canta chiunque e tutti alzano le mani. Si sente tanto calore. Giuliano ci regala Nella Mia Stanza nonchè Estate (in scaletta ma mai fatta) e una super rockeggiante performance da E Ruberò Per Te La Luna in poi dove di nuovo la chitarra fa i capricci per cui lanciata a terra, colpito l'amplificatore, strappato il microfono .. è un susseguirsi di emozioni forte, di adrenalina che si scatena. Il "tris" di Mentre Tutto Scorre mi ricorda che è tutto finito (mai dentro me). Un concerto strepitoso. Fuori si parla, si aspetta, si accompagna Pupillo, si va a mangiare, si aspetta. E di nuovo notte fonda e si riparte, stavolta per casa.

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{ Comicon }

sabato, 26 aprile 2008


 

Per una volta che a Napoli c'è qualcosa di bello mi sembrava il caso di andarci. Stamattina sono andato al Comicon, il salone internazionale del fumetto. Arrivato a Castel Sant'Elmo, fatta la fila per il biglietto (ridotto con la Carta Feltrinelli) entro. C'erano veramente fumetti di tutti i tipi, dai classici ad alcuni sperimentali che sfociavano nella grafica. Quelli che mi sono piaciuti molto sono stati I Cani Fanno i Fumetti e poi uno che faceva della grafica ma non ricordo il nome (forse c'entrava un Gomitolo o un Gatto .. boh).

 

 

 

 

La parte sicuramente più interessante per me era Mondo Pop dove cera Urban Toyz di Roma che esponeva i toyz e poi c'era tutta una bellissima grafica sulle pareti di Jeremyville e alcuni lavori di Maicol e Mirco con lo stand di XL di Repubblica con delle cose molto belle. Lì ci doveva essere Davide Toffolo, il fumettista a cui ero interessato (doveva autografarmi i fumetti!!) ma OVVIAMENTE con mia immensa fortuna aveva disdetto la sua presenza! Così ho aspettato alle 14.30 perchè ci sarebbe stata la presentazione del nuovo video degli ATARI .. avevo portato anche il cd, ma è servito a poco visto che dopo il video c'è stato un set elettronico .. io credevo un live elettronico nel senso loro pezzi in elettronico .. invece era una specie di djset quindi ho preferito ritornare a casa.

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{ Esami del Secondo }

venerdì, 18 aprile 2008


 

Il secondo trimestre è finito con conseguenti esami.

 

Questo trimestre avevo solo 2 esami: uno era EVOLUZIONE ED ESTETICA DELL’OGGETTO TECNICO e l'altro era PROGETTAZIONE DI SISTEMI AMBIENTALI. La prima data è stato quello di progettazione: la prof Valente (una veramente pignolissima) ci aveva dato questo compito di "rimodernare" una zona dismessa .. si trattava forse più di un progetto di architettura che di design ma lei insisteva che facessimo delle specie di macroggetti e non delle strutture architettoniche vere e proprie. Io col gruppo mi sono dedicato all'area dell'Ex Rhodiatoce di Casoria .. una fabbrica abbandonata e dismessa che essendo vicino alla stazione avevamo pensato di "trasformare" in luogo per il viaggiatore con varie postazioni per mangiare, per ripassare un esame, per salutarsi, per leggere un libro, per ascoltare la musica. Di questo dovevamo fare il plastico .. il nostro non è venuto benissimo (non siamo pratici). A questo esame era integrato un altro modulo, una specie di worshop di qualche giorno con un altra prof, in cui dovevamo dedicarci ad un oggetto specifico del nostro progetto. Noi ci siamo dedicati al rivestimento di questa fabbrica, per ridarle "nuova vita" .. alla fine del worshop veniva dedicato un vincitore, come se fosse un concorso, e noi abbiamo vinto (i vincitori in totali sono stati 6). L'esame quindi è stata la spiegazione del progetto .. sinceramente vedendo gli altri plastici non avrei creduto però alla prof il progetto è piaciuto molto per cui, grazie anche alla "vittoria", ho preso un bel TRENTA!

 

L'indomani ci sarebbe dovuto essere EVOLUZIONE ED ESTETICA DELL’OGGETTO TECNICO che era un esame prettamente teorico, anche se dovevamo fare anche un video su un futuro auspicabile rapporto uomo-oggetto (e col gruppo abbiamo fatto una cosa in stop-motion troppo troppo carina che spero di mettere su YouTube e farvi vedere), ma purtroppo la prof ha avuto un grave lutto. Ora non so se lo recupereremo adesso o se ce lo mettono negli esami del terzo trimestre.

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{ Elezioni }

mercoledì, 16 aprile 2008


 

 

Ed anche il periodo delle elezioni è andato.

 

Al Governo ci ritroveremo 5 anni di Berlusconi ... ma qualcuno credeva che Veltroni avesse speranze? Dopo la totale delusione del geverno Prodi ero sicuro che la maggior parte degli Italiani avrebbe votato "a destra" ossia Berlusconi, visto come "il risolutore", come l'imprenditore dello Stato che avrebbe fatto qualcosa di meglio di Prodi, qualsiasi cosa questa sia. Troppi sono rimasti scontenti da com'è andato il precedente governo e l'idea di rivotare "centrounpòasinistra" non andava veramente a nessuno.

 

Nel mio paese, Crispano, è successo il contrario: è salito al potere il PD nella persona di Raffaele Galante. Mi dispiace, ma non ho votato per lui. Il suo programma l'ho trovato molto povero ed inoltre non mi sembra una persona di polso. Io ho votato per Gregorio Imitazione, una persone secondo me preparata, colta, che sa come si fa la politica a prescindere dai soliti favoritismi, una persona che sa cosa vuol dire "amministare la cosa pubblica" nella sua accezione più pura ed antica. Ma mi rendo conto che certe "altezze" per un paese grezzo come il nostro che continua ad amare quella squallida festa (perchè per me è questo cari concittadini) che è la Festa Del Giglio fa capire quanto siamo arretrati. E non saranno di certo le serate "di ballo" nella Villa Comunale o le "sfilate di moda" in Piazza Falcone e Borsellino a rendere questo paese più giovane, più moderno o addirittura un paese meno rozzo.

Tenetevi la vostra Festa, io spero solo di scappare via presta da questo posto invivibile.

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{ TizianoFerro+Linea77 }

lunedì, 14 aprile 2008


 

 

Quando è uscita fuori la notizia tanti hanno storto il naso, e nessuno poteva crederci. I Linea77, crossover italiano duro, duettano con Tiziano Ferro, uno che fa della melodia italiana il suo forte. Due mondi opposti, quasi paralleli e invece destinati ad incontrarsi. Un add sul MySpace, l'amopre (dichiarato) da parte di Tiziano che li segue da prima che lui stesso fosse famoso (l'avreste mai detto di uno che fa pop?) e la scelta del pezzo del nuovo album, Sogni Risplendono, nato da un continuo scambio tra i due e poi inciso, contenuto in Horror Vacui. Sogni Risplendono è diventato così il nuovo singolo su cui hanno puntato i Linea77, è diventato anche un video, minimale (più tipico dei Linea che di Tiziano) .. ed è diventato anche uno stupendo servizio fotografico / copertina / articolo sul Rolling Stone italiano (parodia di una copertina dei Bestie Boys).

A volte i miracoli capitano (non sono il solo a mescolare generi nel mio orecchio)

 

 

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{ Fabri Fibra - In Italia }

lunedì, 14 aprile 2008


 

Il nuovo singolo di Fabri Fibra, In Italia, era già contenuto nel suo album, ma prima di farlo uscire, grazie ad un'amicizia sviluppatasi in questo periodo, Fabri ha pensato bene di far ricantare il ritornello alla mitica Gianna Nannini. Nel video, tra le guest star, anche la psicologa Ambra Angiolini e un piccolo cameo di Roberto Saviano.

 

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{ Amari @ IROKO (2) }

domenica, 13 aprile 2008


 

 

Questo stupendissimo sabato io e Biagio siamo andati nuovamente all'IROKO per rivedere i nostri cari amici Amari!

La strada ce la ricordavamo abbastanza .. posteggiata la macchina nello stesso posto dell'altra volta siamo giunti al locale dove i nostri cari amici Amari erano già fuori a fare i cazzoni, ma noi abbiamo aspettato che ci facessero entrare analizzando i tipi assurdi che a volte arieggiano in questi luoghi. Il concerto è stato aperto dagli Ex-Otago, la band più strana che uno possa immaginare, formata da un chitarrista acustico, un cantante "boyband" che suona la tastiera, un batterista e un freestyler rappettaro. Hanno spaccato alla grande soprattutto il freestyler era di un pazzo assurdo .. ho assistito anche al suo stage diving!

Subito dopo sono partiti loro .. scaletta un pò diversa (meno male) con anche altre canzoni del nuovo album che nello scorso concerto non avevano fatto .. nuovo componente (tastierista-chitarrista) che faceva anche lui molto boyband ... sempre stupende le solite Bolognina Revolution, Conoscere Gente Sul Treno, Gite Fuori Porta. Siccome ci doveva essere un altro gruppo ad aprire la serata è cominciata tardi ed è finita tardissimo ma ... come al solito .. ne è valsa la pena e la maglietta con il logo finalmente E' MIA!!!

 

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{ 4 anni fa }

giovedì, 10 aprile 2008


 

 

Auguri a me che 4 anni fa strappavo dall'involucro trasparente proprio questo cd (con lo stesso bollino di 15,90 euro sopra) che ha cambiato concretamente la mia vita in forum, canzoni, emozioni, amicizie.

Grazie di tutto

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« citazionipreferitelibri/film »

..per quella parte di te che mi manca e che non potrò mai avere, per tutte le volte che mi hai detto non posso ma anche per tutte quelle che mi hai detto ritornerò. Sempre in attesa, posso chiamare la mia pazienza 'amore'?'. La tua fata ignorante!

 

[dal film "Le Fate Ignoranti"]

 


 

Il cuore è ingannevole piú di ogni altra cosa e insanabilmente malato; chi lo può conoscere?

 

[Geremia: 17,9]

 


 

Eppure, caro Zanardi, esistono delle regole che ci vietano di confidare in un miracolo. E' assurdo pensare di ritrovarsi un giorno improvvisamente colti quando non si è mai letto un libro, oppure rispettati quando ci si è sempre comportati ingiustamente. Questi sono miracoli che non possono accadere, così come dal giallo e dall'azzurro nascerà sempre il verde, e non il rosa od il marrone. Il verde è matematico, caro Zanardi.

 

[dal film "Paz!"]

 


 

Lo scopo ultimo è di liberarsi dalla negatività, che in realtà altro non è che la nostra voglia del nulla. E una volta che abbiamo detto di si all'istante, l'affermazione diventa contagiosa, esplode in una catena di affermazioni che non conosce alcun limite. Dire si a un unico singolo istante equivale a dire si all'intera esistenza.

 

[dal film "Waking Life"]

 


 

Io non lo so cosa penserò dei miei sedici anni quando sarò come mio padre. Non so neanche cosa ci sarà dopo la morte. Ora mi sento come se non morirò mai e penso che l’amore conta più di tutto. Conta più della paura di innamorarsi, più della paura di morire, più della voglia di non essere omologati e della voglia di fare qualcosa per cambiare questo mondo... che cambiarlo non è facile!

 

[dal film "Come Te Nessuno Mai"]

 


 

Io non credo che alla fine della mia vita voglio contare il numero delle persone che ho incontrato, quante volte ne è valsa la pena, se era meglio lasciar perdere oppure se non era più giusto continuare. Io voglio solo sapere se ho amato abbastanza e se sono stata amata abbastanza. Nient'altro. Né tradimenti né verità né menzogne. Solo contare il numero di giorni in cui il mio amore per qualcuno coincide con l'amore che qualcuno ha per me. Tutte le sere in cui potrò andare a dormire con questa certezza potrò mettere quella giornata tra le cose buone. E potrò misurare il giorno successivo dal senso che prenderà la mia vita. Come si rifletterà su tutto il resto della mia esistenza e su tutte le cose che faccio. Questa è la mia vita, le mie parole, i miei occhi, i capelli, la curva dei miei fianchi. Io non posso andarmene dalla mia pelle. Quello che so è che non voglio più restare sola perché quando sei sola non puoi perderti mai, nemmeno una volta...perché se ti perdi poi non c'è nessuno che viene a cercarti

 

[dal film "Amatemi"]

 


 

Amare è non dover dire mai «mi dispiace».

 

[dal film "Love Story"]

 


 

Mio caro Simone,
dopo di te il rosso non è più rosso, l'azzurro del cielo non è più azzurro, gli alberi non sono più verdi, dopo di te devo cercare i colori dentro la nostalgia che ho di noi. Dopo di te rimpiango persino il dolore che ci faceva timidi e clandestini, rimpiango le attese, le rinunce, i messaggi cifrati, i nostri sguardi rubati in mezzo a un mondo di ciechi, che non volevano vedere perché se avessero visto saremmo stati la loro vergogna, il loro odio, la loro crudeltà. Rimpiango di non avere avuto ancora il coraggio di chiederti perdono. Per questo non posso più nemmeno guardare dentro la tua finestra. Era lì che ti vedevo sempre, quando ancora non sapevo il tuo nome e tu sognavi un mondo migliore in cui non si può proibire ad un albero di essere albero e all'azzurro di diventare cielo. Non so se questo è un mondo migliore, ora che nessuno mi chiama più Davide, ora che mi sento chiamare soltanto signor Veroli, come posso dire che questo è un mondo migliore? Come posso dirlo senza di te?

 

[dal film "La Finestra Di Fronte"]
 


 


Tutti quelli che se ne vanno ti lasciano sempre addosso un po' di sé. E' questo il segreto della memoria? Se è così allora mi sento più sicura, perché so che non sarò mai sola.

 

[dal film "La Finestra Di Fronte"]

 


 


E d'un tratto capii che il pensare e' per gli stupidi, mentre i cervelluti si affidano all'ispirazione.

 

[dal film "Arancia Meccanica"]

 


 

Essere positivi sempre è ignorare tutto ciò che è importante, sacro o di valore. Essere negativi sempre è essere minacciati dal proprio senso del ridicolo e dall'istantanea inaffidabilità.

 

[dal libro "Diari" di Kurt Cobain]

 


 

Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell'uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un'eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia. Il cuore ha sempre ragione.

 

[Erasmo da Rotterdam]

 


 

Per quanto attentamente tu possa scegliere, non sarai mai totalmente soddisfatto.

 

[dal libro "Survivor" di Chuck Palahniuk]

 


 

La gente non può concepire in un altro la presenza di una virtù che non può concepire in se stessa.

 

[dal libro "Survivor" di Chuck Palahniuk]

 


 

Perché davvero l'unica differenza tra il suicidio e il martirio è solo nella quantità di articoli sulla stampa.

 

[dal libro "Survivor" di Chuck Palahniuk]

 


 

Voglio che tutta la mia vita sia spalmata da anestetico locale.

 

[dal libro "Survivor" di Chuck Palahniuk]

 


 

E' questo il bello dell'amicizia: capire le esigenze dell'altro ed esaudirle ancora prima che ci vengano chieste.

 

[dal film "Saturno Contro"]

 


 

Ecco, ci sono momenti come questi in cui riesco a sentirmi felice. Non so bene perché. Ma vedere Davide insieme ai nostri amici mi fa sentire al sicuro. So cosa dicono, cosa pensano, anche se sono sempre le stesse cose mi va bene così. Non voglio sorprese, novità, colpi di scena. Voglio che tutto rimanga com'è adesso. Per sempre. Anche se so che per sempre non esiste.

 

[dal film "Saturno Contro"]

 


 

C'è quel sentimento di caduta del cuore, per essere andato troppo di fretta nei momenti in cui avresti dovuto fare attenzione

 

[dal libro "Invisible Monsters" di Chuck Palahniuk]

 


 

Anche se uno ha solo una benda sull'occhio, tu vuoi sempre guardare. Per vedere se sta facendo finta.

 

[dal libro "Invisible Monsters" di Chuck Palahniuk]

 


 

Vai a quella volta tanto tempo fa quando Manus, il mio fidanzato ufficiale che mi ha lasciato, Manus Kelley, l'investigatore di polizia, mi ha detto che i tuoi genitori sono come Dio perchè tu vuoi sapere che sono là e vuoi che loro approvino la tua vita, eppure li chiami solo quando sei in crisi e hai bisogno di qualcosa.

 

[dal libro "Invisible Monsters" di Chuck Palahniuk]

 


 

Manus una volta ha detto che i tuoi genitori sono Dio. Gli vuoi bene e li vuoi fare felici, ma vuoi sempre seguire le tue regole.

 

[dal libro "Invisible Monsters" di Chuck Palahniuk]

 


 

Non sei responsabile per come sei o per cosa dici o per come ti comporti o per qualsiasi cosa fai. E' tutto fuori dal tuo controllo. Allo stesso modo che un compact disk non è responsabile per quello che c'è registrato sopra, noi siamo così. Non esiste nessun reale tu in te. Perfino il tuo corpo fisico, tutte le tue cellule saranno rimpiazziate entro otto anni.

 

[dal libro "Invisible Monsters" di Chuck Palahniuk]

 


 

Non si può sfuggire al destino. Il destino continua a scorrere. Giorno e notte, il futuro continua a venirti incontro.

 

[dal libro "Invisible Monsters" di Chuck Palahniuk]

 


 

Un momento era il massimo che ci si potesse aspettare dalla perfezione.

 

[dal libro "Fight Club" di Chuck Palahniuk]

 


 

Poi sei intrappolato nel tuo nido, e le cose che una volta possedevi, ora possiedono te.

 

[dal libro "Fight Club" di Chuck Palahniuk]

 


 

Così dopo un paio di bicchieri tutti si sentono al centro dell'attenzione ma completamente tagliati fuori dalla partecipazione con gli altri.

 

[dal libro "Fight Club" di Chuck Palahniuk]

 


 

Ci sono molte cose che non vogliamo sapere delle persone a cui vogliamo bene.

 

[dal libro "Fight Club" di Chuck Palahniuk]

 


 

Niente è statico. Tutto va a pezzi.

 

[dal libro "Fight Club" di Chuck Palahniuk]

 


 

La maggior parte della gente esiste. E nulla più.

 

[dal libro "E' Una Vita Che Ti Aspetto" di Fabio Volo]

 


 

Conosco un sacco di modi per morire, ma non per vivere.

 

 

[dal libro "E' Una Vita Che Ti Aspetto" di Fabio Volo]

 


 

E vivere nella paura è sempre stata la condizione di chi è sottomesso.

 

[dal libro "E' Una Vita Che Ti Aspetto" di Fabio Volo]

 


 

Correvo e arrancavo da anni alla ricerca di un pò di felicità, ma in realtà continuavo ad inseguire il piacere.

 

[dal libro "E' Una Vita Che Ti Aspetto" di Fabio Volo]

 


 

Pensiamo subito che il male venga da fuori e non da noi.

 

[dal libro "E' Una Vita Che Ti Aspetto" di Fabio Volo]

 


 

Un mondo delicato, fragile, al quale ti lasciava accedere per brevi attimi. Un mondo che faceva fatica ad aprire anche a me che ero il suo migliore amico. Ma io sapevo che c'era. E anche se era nascosto bene dietro tutte quelle battute, quelle frasi, quel modo superficiale di apparire, io lo sentivo. Un mondo per pochi. Luca usava il suo modo di fare, la sua ironia, anche per filtrare le persone. Era il suo sistema di misura. In base a come reagivano al suo stile, al suo atteggiamento, alle cose che diceva, riusciva ormai a capire che tipo di persona fossero.

 

[dal libro "E' Una Vita Che Ti Aspetto" di Fabio Volo]

 


 

Tutto è neutro. Sei tu che dai sapore alle cose incontrandole.

 

[dal libro "E' Una Vita Che Ti Aspetto" di Fabio Volo]

 


 

Forse la libertà non è nemmeno poter fare ciò che si vuole senza limiti, ma piuttosto saperseli dare.

 

[dal libro "E' Una Vita Che Ti Aspetto" di Fabio Volo]

 


 

Forse bisogna anche un pò imparare a stare con le persone, e non aspettarsi gli incastri perfetti.

 

[dal libro "E' Una Vita Che Ti Aspetto" di Fabio Volo]

 


 

Con questa idea dell'anima gemella mi paravo il culo da un certo tipo di sofferenza. [...] Insomma la mia principessa azzurra era in realtà la mia imbottitura per non sentire dolore. L'ennesima difesa. L'ennesimo controllo.

 

[dal libro "E' Una Vita Che Ti Aspetto" di Fabio Volo]

 


 

Forse anche perché i difetti erano spesso le mie difese. «Io sono fatto così, non ci posso fare niente.». Quante volte le ho dette quelle parole. Tradotte erano: "Se ti vado bene così ok. Altrimenti arrivederci". L'interesse per l'altra persona era decisamente basso. Nessuna possibilità di trattativa, di venirsi incontro. Con una frase così il discorso era chiuso in partenza. Si, ero quello che rompeva le scatole, però ero io, e alla fine mi piacevo così. Chi sarei diventato senza i miei difetti? Magari uno qualunque. Invece io ero il rompipalle. Sempre meglio che niente. Sempre meglio che indifferente. Senza tralasciare il fatto che a me rompere le palle a volte piace proprio. Essere un pò fastidioso, capriccioso come da bambino. Infatti, capitava che, parlando dei miei difetti ad altre persone, mi comparisse sul volto un'aria di compiacimento.

 

[dal libro "E' Una Vita Che Ti Aspetto" di Fabio Volo]

 


 

Inseguivo quello che credevo di volere e non quello di cui avevo veramente bisogno.

 

[dal libro "E' Una Vita Che Ti Aspetto" di Fabio Volo]

 


 

Credo che non sia più nemmeno una questione di credere o non credere, ma piuttosto di sentire.

 

[dal libro "E' Una Vita Che Ti Aspetto" di Fabio Volo]

 


 

Dopo un abbandono puoi sopportare le parole più crudeli, ma niente ti uccide più del silenzio.

 

[dal libro "Se Domani Farà Bel Tempo" di Luca Bianchini]

 


 

Ma ci sono cose che gli occhi sentono, e che vanno al di là di quello che vedono.

 

[dal libro "Se Domani Farà Bel Tempo" di Luca Bianchini]

 


 

E le città sono come i genitori, non li scegli. Impari ad amarli per come sono, per quello che ti sanno dare, per quello che ti possono offrire.

 

[dal libro "Se Domani Farà Bel Tempo" di Luca Bianchini]

 


 

Quando si è infelici non si pensa mai che l'infelicità possa svanire: la viviamo nel terrore di una maledizione eterna, mentre è un fenomeno passeggero. Esattamente come la felicità.

 

[dal libro "Se Domani Farà Bel Tempo" di Luca Bianchini]

 


 

Perché le storie degli altri ci sembrano meno complicate? Te lo sei mai chiesto? E' solo perché abbiamo gli occhi per osservarle. Le storie che ci riguardano le analizziamo solo attraverso il nostro cuore che, si sa, non riesce mai a vede' bene.

 

[dal libro "Se Domani Farà Bel Tempo" di Luca Bianchini]

 


 

Le grandi amicizie sono amori mancati.

 

[dal libro "Se Domani Farà Bel Tempo" di Luca Bianchini]

 


 

Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano.Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai.

 

[dal libro "Oceano Mare" di Alessandro Baricco]

 


 

Il destino non è una catena ma un volo.

 

[dal libro "Oceano Mare" di Alessandro Baricco]

 


 

La guerra è un'ossessione dei vecchi, che mandano i giovani a combattere.

 

[dal libro "Omero, Iliade" di Alessandro Baricco]

 


 

Essere miti, questo è essere forti.

 

[dal libro "Omero, Iliade" di Alessandro Baricco]

 


 

Si possono rubare buoi, e grasse pecore, ci si può riempire di cavalli e tripodi preziosi, comprandoli con l'oro: ma la vita non puoi rapirla, non puoi comprarla. Ti esce dalla gola, e non torna più indietro.

 

[dal libro "Omero, Iliade" di Alessandro Baricco]

 


 

Perché non c'è nulla sulla faccia della terra, nulla che respiri o cammini, nulla di così infelice come l'uomo.

 

[dal libro "Omero, Iliade" di Alessandro Baricco]

 


 

La stoltezza ha piedi leggeri e non sfiora la terra, ma cammina nella testa degli uomini per la loro rovina: e se li prende, uno ad uno, quando più le piace.

 

[dal libro "Omero, Iliade" di Alessandro Baricco]

 


 

E' destino degli uomini vivere nel dolore, e solo gli dei vivono felici.E' la sorte, imperscrutabile, che dispende bene e male.

 

[dal libro "Omero, Iliade" di Alessandro Baricco]

 


 

Amicizia è soprattutto ascoltare ciò che è fondamentale per l'altro, e dargli l'importanza che lui, lui e non tu, gli attribuisce.

 

[dal libro "Istant Love" di Luca Bianchini]

 


 

Le coincidenze sono amiche di chi si vuole innamorare, anche solo per una sera.

 

[dal libro "Istant Love" di Luca Bianchini]

 


 

Baciare è solo un modo più diretto per conoscere un'altra persona, pensava.

 

[dal libro "Istant Love" di Luca Bianchini]

 


 

La voce che non vedi è capace di sentenze più dure.

 

[dal libro "Istant Love" di Luca Bianchini]

 


 

Quando si odia non si piange. Si guarda tutti dritti in faccia senza pietà.

 

[dal libro "Istant Love" di Luca Bianchini]

 


 

L'intuito, la forma più primitiva di talento.

 

[dal libro "Istant Love" di Luca Bianchini]

 


 

La vita è selezione continua, pensava, e tutto ciò che è dolore, o legato al dolore, deve essere allontanato dalla memoria, anche se la memoria non muore.

 

[dal libro "Istant Love" di Luca Bianchini]

 


 

La bellezza aiuta la conquista ma non la stabilità.

 

[dal libro "Istant Love" di Luca Bianchini]

 


 

Aspettare, non poteva che aspettare, perchè le cose non puoi fermarle, nè sapere dove ti porteranno. E senza fiducia, vivere è un pò morire.

 

[dal libro "Istant Love" di Luca Bianchini]